Pro Loco Valverde

ALTARE E GROTTA DELL’APPARIZIONE

Valverde nasce attorno ad una edicola, divenuta poi chiesa ed infine santuario. Fenomeno tutt’altro che inconsueto in verità: si pensi che un’origine simile ha la stessa cattedrale di Acireale.

Il territorio di Valverde, come tutto quello siciliano in genere, è ricco di edicole votive che costituiscono una sorta di “monumenti minori”, testimonianti la religiosità popolare “spontanea”. Quanto poi fosse radicata una particolare devozione, è testimoniato dalla frequenza e diffusione del culto attraverso le stesse edicole votive.

Fra tutti, però, il più importante è l’Altarino dell’apparizione della Madonna e grotta di Dionisio.

La cappella, eretta verso la fine dell’800, sorge nel punto dove secondo la pia leggenda della Madonna nel 1040 apparve a Dionisio che stava per uccidere il devoto Egidio. L’avvenimento, ricordato nel prospetto da una iscrizione marmorea, è affrescato nell’interno sopra l’altarino. In baso nel dipinto si legge: “Restaurato nell’anno 1931/S. Conti”.

Nelle pareti laterali, entro due piccoli medaglioni, sono raffigurati S. Rita e S. Antonio di Padova.

Alle spalle della cappella, all’interno di un giardino di limoni, si trova la piccola grotta che la tradizione indica come rifugio del brigante Dionisio. In essa è una sorgiva che alimenta la fontana di fronte alla cappella stessa. Sono questi i luoghi più antichi e venerati del territorio valverdese.

La vigilia della festa della Madonna si suole oggi celebrare una messa presso questo altarino e successivamente dare avvio ad una processione che si conclude al santuario.

fonte: “Valverde”, Matteo Donato © 2011

– sito in aggiornamento –

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