CHIESA “SAN FILIPPO DI AGIRA”

Invero si tratta di una cappella di diritto patronale fondata nel 1500 dal patrizio catanese don Alvaro Paternò. Tale cappella, che si è venuta a trovare al confine del territorio di Valverde, prospetta sul piano dell’Immacolata del comune di San Gregorio di Catania alla cui storia è indubbiamente legata.

La piccola costruzione ha nel prospetto il suo momento altamente qualificante. Già lo steso don Alvaro nel suo inventario dei beni sottolineava con giusto orgoglio come la cappella avesse “li cantuneri et porti di intaglu ed adamusu”. Ed in effetti la bicromia della pietra calcarea travertinica e della pietra lavica nelle paraste, nel portale a sesto acuto, nel rosoncino e nel campaniletto a sinistra, scandisce e caratterizza il ritmo composto della facciata.

Tale suggestivo prospetto con la sua misurata eleganza è una delle più significative testimonianze d’arte nell’area rurale etnea del ‘500.

Nel testamento don Alvaro elencava minuziosamente tutti “li guarnimenti, vestimenti, et jogali” di appartenenza della cappella. Alcuni di tali beni erano contenuti in una “caxa” ai piedi della “cona di la figura di Santu Filippu”. Tutto è andato perduto, né si hanno più precise notizie della figura del Santo.

L’interno si presenta quanto mai spoglio, con un massiccio altare in pietra bianca che occupa il vano della piccola abside ad arco acuto.

fonte: “Valverde”, Matteo Donato © 2011

– sito in aggiornamento – 

it_ITItalian
en_GBEnglish it_ITItalian