CHIESA “SANTA MARIA DEL CARMINE”

Da tutti è conosciuta sotto tale denominazione, ma in realtà la chiesa di Carminello, costruita nel 1700, ha come titolare S. Carlo Borromeo.

Si tratta di un edificio di modestissime dimensioni, inserito in un gruppo di case rurali dalle quali non differisce né per ampiezza, né per altezza, ma soltanto per la presenza nella facciata, a capanna, di un piccolo arco per la campana. Tale prospetto, semplice, e pur suggestivo, fa da fondale al rettifilo di via Carminello, una via che malgrado il tempo riesce a mantenere il fascino delle antiche strade di campagna.

L’interno, decorato con molta sobrietà, è diviso da paraste in tre zone; in quella centrale sono lateralmente due altarini. Sopra quello di destra entro una nicchia è una statua di gesso colorato di Cristo alla colonna; in quello di sinistra una tela di S. Carlo Borromeo in preghiera di ignoto settecentesco.

L’altare maggiore è sormontato da una tela della Madonna del Carmine tra S. Vincenzo Ferreri e S. Francesco di Paola. L’opera, firmata e datata in basso a sinistra: “L.co Suirech Pin.bat 1765”, andrebbe restaurata al più presto.

Un’apertura sulla sinistra porta alla sacrestia costituita da modestissimo vano trapezoidale.

Nella chiesetta, normalmente chiusa, si celebra la messa nei giorni festivi.

fonte: “Valverde”, Matteo Donato © 2011

– sito in aggiornamento –

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