“Il santuario riabbraccia i fedeli” – Dicono di noi

Dicono di noi:
“Valverde, venerdì 17 maggio 2019

Il santuario riabbraccia i fedeli

Ultimati i lavori di restauro della facciata, già avviati quelli per il convento

Intanto il centro etneo si popola di turisti e pellegrini in occasione del “Maggio Mariano”

La Pro Loco apre ogni domenica, dalle ore 9 alle 12 (ingresso gratuito) il “Museo delle conchiglie” all’interno della Villa Cosentino


Per la felicità di cittadini, fedeli e pellegrini, sono terminati i lavori di restauro del prospetto del Santuario e avviati quelli relativi al risanamento del convento, danneggiato nelle strutture dagli straordinari eventi atmosferici di due anni fa.
Non è mancata l’occasione per gli Agostiniani scalzi, custodi del Santuario, di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per il restauro. Con la riapertura dell’ingresso principale del tempio è stato riconsegnato idealmente ai pellegrini il luogo di devozione mariana, anche se per la verità le funzioni si sono svolte regolarmente con accesso da una porta secondaria. L’intervento del primi lotto ha riguardato il consolidamento e il rifacimento del tetto di una parte del portico e della facciata, “ripulita” e dipinta. Il progetto, redatto dall’arch. Raffaello Di Mauro su incarico della Curia acese, ha avuto un costo di 406mila 945 euro, di cui 284mila 862 euro finanziati dai fondi 8 per mille della Cei e i restanti 122mila e 83 euro (il 30% del costo complessivo) a crico della parrocchia. Conclusa la prima fase dei lavori sono stati avviati gli interventi di miglioramento strutturale del convento che hanno l’obiettivo di recuperare la piena funzionalità delle murature e del porticato, mettendo così in sicurezza l’intero edificio. Il risanamento permetterà nuovamente la fruizione delle camere e del corridoio del convento, del chiostro, della sala Augustinus e dei locali del comitato dei festeggiamenti e dell’Azione Cattolica. L’edificio fu consacrato nel 1296, alla presenza del re Federico III d’Aragona e ampliato nel XVI secolo. Oggi la struttura originale è stata in gran parte ricostruita dopo i gravi danneggiamenti per il terribile terremoto del 1693. Alla fine del Seicento, il santuario divenne di pertinenza degli Agostiniani Scalzi e nel XVIII secolo fu restaurato. Intanto Valverde si popola di turisti e pellegrini per il “Maggio Mariano”: un mix di fede, storia e cultura che trasforma la cittadina etnea in un luogo di pace, riflessione e accoglienza con il “pranzo dei pellegrini” realizzato dagli stessi padri agostiniani e da alcuni volontari con prodotti a km 0 e locali. In occasione del “Maggio valverdese” la Pro Loco apre ogni domenica, dalle 9 alle 12 (ingresso gratuito) il Museo delle Conchiglie “Marescotti”, all’interno della Villa Cosentino. La collezione del prof. Marescotti è tra le più complete al mondo: sarà possibile osservare meravigliosi esemplari di Gasteropodi, Bivalvi, Tricornis e alcune tra le più belle conchiglie che la natura ha creato nel corso della sua evoluzione.
Intanto, domenica prossima, appuntamento con “Arte & Cultura” (estemporanea di pittura e mostra fotografica), mentre il 26 spazio allo “Street food & sport” con la partecipazione di scuole di danza provenienti da tutta la Sicilia. Il mese mariano si concluderà il 31 con il tradizionale pellegrinaggio parrocchiale.

Carmelo di Mauro

Fonte: Giornale la Sicilia, edizione del 17/05/2019
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