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“Valverde tra Fede e Cultura” – Dicono di noi

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Valverde tra Fede e Cultura

Il Santuario della Madonna di Valverde ha esercitato una forte attrazione sulle popolazioni etnee: oggi questa devozione non è per nulla diminuita, anzi… Le “ferite” del Tempio, causate da eventi atmosferici, hanno fatto nascere una catena di solidarietà fra pellegrini.

Da tempo, storici locali ci parlano di una grande devozione popolare per la Madonna di Valverde. Varie le forme di culto e delle celebrazioni proprie del Santuario gestito dai padri Agostiniani Scalzi. Una nota peculiare del Santuario è quella di aver sempre permesso una serena espressione della devozione popolare dell’umile gente.
Altro aspetto caratteristico dei pellegrinaggi a Valverde è la spontaneità. Non sempre è il clero ad organizzarli, ma i fedeli stessi si fanno promotori e più volte da uno stesso paese partono più pellegrinaggi per poi ritrovarsi ai piedi della Vergine.

Il Santuario ha esercitato in modo particolare una forte attrazione sulle popolazioni etnee: oggi questa venerazione e devozione non sono per nulla diminuite, anzi… Le “ferite” del Tempio, causate da eccezionali eventi atmosferici, hanno fatto nascere una catena di solidarietà fra pellegrini, cittadini, commercianti, per il suo risanamento. Determinante è stato il contributo di 70mila euro elargito dal Comune che si è aggiunto alle raccolte spontanee e al finanziamento della CEI. “Valverde nasce attorno al Santuario e il Comune non poteva esimersi dal contribuire alla sua rinascita”, evidenzia il primo cittadino Angelo Spina.
Per la felicità di cittadini, fedeli e pellegrini, nel mese di maggio sono terminati i lavori di restauro del prospetto del Santuario e avviati quelli relativi al risanamento del Convento, danneggiato dagli eventi atmosferici di due anni fa.

Intanto Valverde si è popolata di turisti e pellegrini per il “Maggio Mariano”, un mix di fede, storia e cultura che trasforma la cittadina etnea in un luogo di pace, riflessione… e accoglienza.
La Pro Loco ogni domenica ha aperto il Museo delle Conchiglie “Marescotti”, all’interno della Villa Cosentino. La collezione del prof. Marescotti è tra le più complete al mondo.
Tutte le domeniche è stato un susseguirsi di eventi, sotto la direzione artistica di Angelo Strano. Protagonisti “Arte & Cultura” (estemporanea di pittura e mostra fotografica), lo “Street food & sport” con la partecipazione di scuole di danza provenienti da tutta la Sicilia.
Lodevole l’iniziativa del CUB (Commercianti Uniti di Bedduviddi), che ha allestito un laboratorio di riuso per i figli dei pellegrini e non solo.
E, ancora, la “Festa di Primavera” organizzata dalla Fraternita Misericordia in collaborazione con il Comune e la Pro Loco: stand di artigianato locale, animazione per bambini con gonfiabili, giro sul pony del “Circolo Ippico Valverde”.
Infine, la festa dell’aquilone: i bambini hanno gareggiato negli stessi cieli sorvolati intorno al 1040, secondo la leggenda, da uno stuolo di gru che indicava ai fedeli il luogo prescelto dove la Madonna avrebbe voluto il suo Santuario.


Prossimi Eventi

La Pro Loco e il Comune di Valverde si preparano ad affrontare l’estate nel migliore dei modi. Nella Corte di Villa Cosentino si svolgerà “Il Salotto della Pro Loco”, versione estiva, ideato e curato da Angelo Strano con mostre di pittura e incontri musicali. Uno spazio anche alla Medicina con un incontro sul tema “A cuore aperto: la cardiochirurgia dalla nascita all’intelligenza artificiale” a cura del dott. Leonardo Patanè e del prof. Salvatore Castorina. E, ancora, danza con la Compagnia nazionale di danza storica diretta da Nino Graziano Luca che presenterà “Il ballo dell’80”, 20 ballerini in eleganti frac e preziosi abiti in crinolina. Atteso l’appuntamento con il “Tango argentino” sulle note di un’orchestra che suonerà dal vivo. Il “sociale” parla invece di “Barriere architettoniche dell’affettività” a cura dell’assessore Maria Carmela Gammino. Agosto sarà dedicato alla Festa della Madonna di Valverde con manifestazioni collaterali come la “Sagra dell’acciuga”, mentre settembre alla solidarietà con la “Festa della pizza” a cura della Misericordia.

 


Fonte: Paesi Etnei Oggi, edizione di Luglio 2019

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