VANEDDA STREET ART

È un progetto, ideato e promosso dall’Amministrazione comunale 2013/2018, volto a realizzare un museo a cielo aperto per promuovere l’arte contemporanea nel centro storico del paese.

Composta di opere, murales, mosaici, installazioni – realizzate da nomi importanti quali Salvo Ligama, Alice Loma, Wadara, Salvo Mauro, Bread Pitto, Nespoon, Ruce e Giuseppina Toscano e altri ancora, il progetto nasce nella stradina (vanedda, per l’appunto) di via Nuova e si conclude con la facciata del palazzo in via dei Portici realizzato dall’artista polacca Nespoon.

Di particolare rilievo è la facciata della scuola elementare “Padre Gabriele Allegra”, realizzata dal siciliano Salvo Ligama e dall’artista americano Gaia: l’opera, realizzata con acrilici e spray, si sviluppa lungo il poligono irregolare dell’edificio scolastico ed è divisa in tre parti o zone, ad ognuna delle quali è dedicato un soggetto. Il tema è la cultura, nella fattispecie il rapporto tra apparecchi elettronici e modernità, come se attraverso una lettura induttiva si passi dal cuore del nostro territorio rappresentato dalle gru attraversando con lo sguardo l’Etna che è assieme Catania e Sicilia, per concludere al tempio greco, simbolo delle origini della nostra cultura. I pixel sono alla base dell’opera e ne costituiscono il substrato in due modi, come sfondo e come gradazione: come sfondo perché compongono l’immagine dei display da cui oggi guardiamo ogni cosa; come gradazione perché attraverso le registrazioni del sismografo etneo l’artista sceglie i colori che faranno parte della sua tavolozza.

fonte: “Vanedda street art – prima scuola in Sicilia”, Catania Today © 2018 / Vanedda street art, a Valverde le strade diventano musei a cielo aperto”,  Il gazzettino di Sicilia © 2018

– sito in aggiornamento –

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